Nessun fenomeno al mondo può impedire al sole di risorgere

Credo nelle idee che diventano azioni

lunedì 8 giugno 2009

SABATO 13 GIUGNO: presentazione del libro "Controrisorgimento. Il movimento filoestense apuano e lunigianese"


Controrisorgimento – Il movimento filoestense apuano e lunigianese

Sono trascorsi 150 anni (1859-2009) dai moti risorgimentali apuani e lunigianesi, solitamente narrati e ricostruiti come moti collettivi filounitari, che portarono i territori corrispondenti all’attuale provincia di Massa Carrara all’annessione al Regno Sabaudo. A molti anni da quegli eventi sono ancora poche le ricerche storiche che si basano su fonti di archivio e scritti dell’epoca. Molte ricostruzioni si sono, infatti, inserite all’interno dei due filoni nazionali di studi risorgimentali, quello crociano e gramsciano, senza prendere in esame i tanti documenti presenti all’archivio di Stato di Massa. Non a caso Nicola Guerra, l’autore di questo minuzioso studio sul Risorgimento apuano-lunigianese, ricorda la sorpresa provata nel constatare che i faldoni dell’Archivio di Massa inerenti i rapporti di Pubblica Sicurezza di quegli anni risultassero ancora impolverati e con molte pagine che il tempo e la mancata consultazione presentavano incollate una sopra l’altra.
Nicola Guerra ci presenta, in questo interessantissimo studio, un quadro storico complesso ed articolato che evidenzia una situazione sociale e politica ben lontana dalla collettiva sollevazione popolare filounitaria spesso narrata.
Seguendo la ricostruzione storica e sociale dello studioso apuano si intraprende un percorso, piacevole anche dal punto di vista narrativo, che presenta con chiarezza come nel comprensorio rispondente alla attuale provincia di Massa Carrara si verifichi una reazione filoestense, determinata da scelte e comportamenti individuali e collettivi, che assume i tratti tipici di un movimento di resistenza e di un fenomeno di volontariato militare.
L’autore, oltre a presentare una ricostruzione accurata e intrigante, affronta l’inquadramento di tali eventi all’interno del dibattito storiografico nazionale che lo porta a formulare e rispondere ad un chiaro interrogativo: il Risorgimento fu moto di unificazione nazionale, rivoluzione mancata o guerra civile?
Controrisorgimento – Il movimento filoestense apuano e lunigianese, questo il titolo dello studio pubblicato dalla Eclettica edizioni, riesamina il fenomeno risorgimentale non come evento a se stante, e dopo l’inquadramento nel contesto storiografico, guida il lettore in importanti considerazioni che affrontano una tematica attuale come quella della nascita dell’identità nazionale.
Nicola Guerra, percorrendo tramite fonti di archivio inedite la storia locale di un momento cruciale del nostro Paese, porta alla luce dettagli curiosi, a volte anche tragici, di uomini e donne che diedero vita al fenomeno che l’autore definisce come Controrisorgimento. Gli eventi locali trattati non restano scollegati dal contesto nazionale, come troppo spesso accade agli studi di “storia locale”, ed in questa ricerca rappresentano una importante componente di quel insieme di “storie” che costituiscono e rappresentano il Risorgimento italiano ed il processo di unificazione.
Nicola Guerra, dopo aver contribuito alla ricostruzione del fenomeno migratorio apuano e lunigianese ed al suo inquadramento nella grande storia dell’emigrazione nazionale (Partir Bisogna. Storie e momenti dell’emigrazione apuana e lunigianese, 2001), ci offre ora l’opportunità di comprendere meglio la nascita dell’identità nazionale, il risorgimento ed il controrisorgimento, nel nostro territorio e nel nostro Paese.
Non resta che augurarci che questo importante studio, pubblicato dalla giovane e promettente casa editrice Eclettica, avvii un dibattito e favorisca nuove ricerche su una tematica tanto importante non solo a livello storico ma anche socio-politico in una Italia ed in una Europa che vedono la forte rinascita di identità locali che talvolta si integrano ed altre volte confligono con le identità nazionali.

Nicola Guerra

Nato a Massa (Ms) nel 1969, laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Pisa con una tesi sull’emigrazione italiana, ha pubblicato una importante monografia (Partir Bisogna. Storie e momenti dell’emigrazione apuana e lunigianese, 2001) e numerosi articoli sul fenomeno migratorio nazionale e locale.
Attualmente è dottorando di ricerca presso l’Università di Turku (Finlandia) dove si occupa di studi sul volontariato militare italiano.

2 commenti:

  1. Mentre si avvicina il centocinquantesimo anniversario dell’unificazione nazionale assistiamo ad un forte dibattito che si è scatenato attorno ad una pubblicazione della Eclettica Edizioni, nuova casa editrice nata a Massa. Lo studio, realizzato da Nicola Guerra, sembrava destinato a riscuotere un interesse locale ed ha invece conquistato i riflettori nazionali in virtù del fatto che, partendo dallo studio del movimento filoestense e controrisorgimentale operante nei territori dell’attuale provincia di Massa Carrara, allarga le sue considerazioni al processo di nascita della nazione.
    Nicola Guerra, ricercatore di storia sociale e dottorando presso l’Università di Turku, affronta l’argomento locale con dati di archivio finora sconosciuti e inquadra il fenomeno filoestense apuano e lunigianese all’interno di una prezioso analisi delle tesi storiografiche finora prevalenti a livello nazionale ed internazionale. Lo studio si pone alcune domande in modo chiaro e diretto: si trattò di vera unificazione? Fu unificazione o guerra civile?
    Questo studio scava nelle radici della nostra nazione e così facendo ha guadagnato l’attenzione di coloro sul futuro delle nostra nazione dibattono, basta inserire il titolo di questo studio nei principali motori di ricerca in internet per vedere che forum e siti presentano e commentano il libro in modo passionale e ne lodano l’impianto di ricerca e le considerazioni conclusive.
    L’enciclopedia ondine, Wikipedia, dedica una voce al Controrisorgimento mutuandola proprio dal titolo della pubblicazione della Eclettica Edizioni.
    Ci troviamo davanti ad una ricerca destinata ad animare il dibattito storico ma anche politico dei prossimi mesi se non anni; in un momento in cui autorevoli politologi parlano della attuale “morte della nazione” la ricerca del guerra si pone un interrogativo che sembra ancor più sfidante: prima di parlare di morte della nazione bisogna verificare se è nata la nazione e dunque il Risorgimento coincide veramente con la nascita della nazione italiana?

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  2. Secondo me questo libro di Nicola Guerra rompe le scatole a chi ama lo stato nazionale ottocentesco come il suo articolo sulla Croce Celtica pubblicato dall'Università di Turku e rispreso da Wikipedia. Rompere le scatole apuanamente è un dovere!

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